lunedì 29 ottobre 2007

Il colloquio di gruppo

Dopo il colloquio conoscitivo ho dovuto affrontare il colloquio di gruppo, il temibile assessment!
Appuntamento alle 08:30.
Trovo altri 5 "colleghi"....quindi eravamo in sei!
Devo ammettere che ero molto più nervoso del primo colloquio ma che mi sono controllato bene davvero.
Gli esaminatori sono spesso più psicologi che altro.
In cosa consiste il colloquio di gruppo?
- Si ci siede attorno ad un tavolo con gli altri candidati tutti con i nomi su un cartellino bene in vista e gli esaminatori sottopongono delle problematiche al gruppo che deve raggiungere un risultato finale entro un tempo stabilito.
Che tipo di problematiche?
- Sono spesso dei casi aziendali abbastanza semplici, con possibilità tutte realistiche, ma che ci mettono alla prova sulla capacità di lavorare in gruppo.
Questo è il punto fondamentale, saper lavorare in un gruppo di persone , convincere gli altri ad accettare le proprie idee ma soprattutto saper accettare le idee degli altri!Ecco il segreto del colloquio di gruppo.
Esempio di caso aziendale sottoposto al gruppo:
Sei diventato proprietario di una fabbrica di racchette da tennis ereditata dal padre che era stato un bravo tennista degli anni 70.
Dopo il suo ritiro si era dedicato a questa attività rendendo le sue racchette un must per i tennisti di medio alto livello. Al momento l'azienda ha 20 operai ed un buon fatturato.Il prodotto ha un costo medio alto.Devi decidere se:
1) Continuare sulla strada tracciata da tuo padre, produrre cioè una racchetta in modo quasi artigianale e rimanere un prodotto di nicchia, cioè per pochi tennisti.
2) Accettare l'offerta della Dunlop che ti offre una cifra elevata di circa 40 volte il tuo attuale fatturato annuo ma che farà perdere il nome e il fascino del tuo prodotto e l'azienda di tuo padre
3)Accettare l'offerta di una famosa catena di grandi magazzini che ti propone 15 volte il tuo fatturato annuo per vendere il tuo prodotto in tutta europa attraverso i suoi punti vendita con il tuo nome affiancato da quella del grande magazzino e che renderà la tua racchetta più "commerciale".

Come si nota non esiste una risposta giusta in assoluto, bisogna essere bravi a saper motivare la propria scelta agli altri e saper accettare anche le idee degli altri.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

potresti dire la tua reazione di fronte a questo caso?

Anonimo ha detto...

Io dissi che a veder perdere il nome dell'azienda non ci pensavo proprio,quindi la 2 la scarto subito.
Per il resto anche la nostra piccola azienda si sarebbe dovuta adeguare ai tempi e quindi la visibilità che ti dà una catena di grandi magazzini era una priorità da seguire.
Scelsi insomma la 3.